La mappa rappresenta la pianta del resort in modo sintetico.
Segni convenzionali
- Le linee leggermente ondulate in azzurro intenso rappresentano il mare;
- i pieni neri sono le dodici casette del quartiere accessibile;
- le frecce a rilievo ed in rosso sono gli accessi al mare;
- le aree a righe diagonali in arancione sono dedicate ai cani;
- le aree puntinate in verde sono dune e aree naturali;
- le linee sottili che disegnano diversi spazi quadrati rappresentano le piazzole per tende, roulottes e camper o altre casette;
- i percorsi vuoti sono strade, ma quello tra il mare e il villaggio è la spiaggia;
- i quadrati vuoti in mezzo al verde a puntini sono campi da gioco;
- i pallini sono i bagni pubblici;
- il quadrato pieno nero cerchiato di rosso è la reception;
- la lettera “R” in quadrato giallo è il ristorante Monnalisa;
- la lettera “Z” in quadrato giallo è il ristorante-pizzeria Berba vicino alla reception;
- la lettera “A” in quadrato grigio è la Berba Arena;
- la “P” su sfondo azzurro è la piscina;
- lo spazio vuoto di colore rosso tra “A” e “P” è il sottopassaggio;
- la “M” su sfondo giallo è il market;
- la “E” con due taglietti di “Euro” (€) è il bancomat;
- gli spazi verde chiaro al centro della mappa sono Floraland, parco giochi per bambini, e Berba Garden;
- la stella a quattro punte è il campo da gioco coperto.
Esplorazione
Disponete la mappa in verticale con l’angolo tagliato in alto a destra. Ora di fronte a voi c’è il mare e la spiaggia e, più vicino a voi, l’intera mappa del villaggio. Da lì sorge il sole e quindi lì c’è l’est.
Abbiamo rappresentato il mare con diverse linee leggermente ondulate, ben distaccate da tutto il resto e non faticherete a trovarle subito sotto la scritta in nero ed in braille ”Il villaggio”.
Una prima esplorazione a due mani troverà uno spazio quasi rettangolare cosparso da una serie di segni molto diversi: aree puntinate, spazi a quadretti, e qualche pieno (nero). Proprio questi pieni sono quelli che più ci interessano e quindi cominciamo da lì la nostra esplorazione.
Ne trovate un bel po’ in basso a destra, due colonne divise da leggeri solchi in quadratini appena sopra allo spazio vuoto fuori dal perimetro del villaggio, in angolo. Sono in tutto dodici casette accessibili del tipo “Tiziano Superior”. La mappa del quartiere rappresenta questo spazio in maggiore dettaglio.
Dopo una leggera curva, subito sopra al quartiere, troviamo una via che sale percorrendo il perimetro di vari spazi riquadrati, che sono piazzole e casette: questa si chiama via Sorrento, e se la seguiamo sentiremo che dopo poco piega a sinistra con un angolo a 45°. Prendiamo questa via in orizzontale verso sinistra finché non incontriamo una superficie puntinata, che ci indica uno spazio verde.
In alto a destra sentiremo un’altra stradina che sale tra le superfici puntinate, e poi incrocia quasi perpendicolarmente un’ennesima strada orizzontale, percorsa sul lato superiore da una serie di riquadri di casette, e sul lato inferiore dalle superfici a puntini che abbiamo appena superato. Questa è via Venezia.
Percorriamola verso sinistra e, dopo poco, incontreremo un’apertura verso il mare in alto, indicata da una freccia rossa. Subito alla sua sinistra, nel quadrato giallo con la “R” al centro c’è il ristorante Monnalisa: nel kit ne trovate il menù. Di fronte ad esso, ovvero appena in basso nella nostra mappa, c’è il pallino che indica uno dei bagni del villaggio.
Appena a sinistra del bagno c’è un’area puntinata piuttosto grande, quella che abbiamo già incontrato; alla sua sinistra continua via Venezia, tra due file di casette. Se proviamo a contarle, tra le prime due c’è una linea che attraversa la strada: è un dosso rialzato con le strisce per l’attraversamento. Ne troviamo un’altra all’altezza della quarta casetta.
Proseguiamo a sinistra fino alla fine delle casette: in alto troveremo un’altra freccia rossa che indica un accesso al mare, in basso una strada più larga. Prendiamola e scendiamo, superando una prima stradina sulla destra, per imboccare poi la seconda, più larga e che costeggia un’area verde puntinata.
Seguendo la strada verso destra, l’area puntinata finisce ad angolo retto e piega verso il basso: si chiama ora via Assisi. Scendiamo e, spostando le dita poco a destra, troveremo un’area in arancione e con righe diagonali, che è l’area cani del resort; più sotto ancora c’è una sottile striscia di verde puntinato e poi una strada che ci porta verso destra.
Noi la attraversiamo verso il basso e troviamo il market contrassegnato da una “M” su sfondo giallo. Oltrepassatolo arriviamo finalmente alla reception, rappresentata da un rettangolo pieno e nero in un cerchio rosso. È un rettangolo piuttosto stretto e con un buchino quadrato e rosso che ne è l’ingresso.
Se proseguiamo allontanandoci dal mare, incrociamo la strada che porta verso il lato sinistro della mappa (nord) verso l’uscita, e al lato destro (sud) ad un’altra ala del villaggio. Dopo l’incrocio, sempre scendendo ci troviamo piazzole a destra e a sinistra fino a raggiungere, al limite in basso della mappa, un’altra area verde puntinata, che circonda campi da gioco quadrati (qui vuoti) e dove troviamo, in alto a destra, una sagoma di stella a quattro punte, che è il campo da gioco coperto. Ma torniamo alla reception ed esploriamo il blocco a cui appartiene.
Nello stesso quadrato sono racchiusi la reception (piena e nera) in basso, il market (lettera “M” su fondo giallo), il bancomat (“€” di euro su fondo giallo), nella metà superiore e tra questi, non segnata, la Baby Room destinata ai più piccoli.
Nel quadrato giallo alla destra di questo troviamo una “Z” in stampatello al centro: è il ristorante-pizzeria Berba. Il rettangolo alla sua destra, con la lettera “A” su fondo grigio, è la Berba Arena a cui segue un sottopassaggio (spazio vuoto in rosso) che dà accesso alla piscina, a sua volta contrassegnata da una “P” su sfondo azzurro. Seguono altri bagni, indicati da vari pallini alla destra della piscina. Anche di fronte alla Berba Arena troviamo altri due bagni, spostando le dita verso il basso oltre la strada.